“Marcello… come here”

Anita Ekberg rade Frank Sinatra nel film "I 4 del Texas", 1963
Anita Ekberg rade Frank Sinatra nel film “I 4 del Texas”, 1963

Anita Ekberg. Addio alla diva della Dolce Vita. Prima di lei, le dive non facevano il bagno nelle fontana.
Prosperosa, avvenente e statuaria, inizia da adolescente la carriera di modella e nel 1950 vince il titolo di Miss Svezia. Finalista al concorso di Miss Universo, ottiene un contratto alla RKO di Howard Hughes che – come lei stessa ha più volte raccontato, la corteggia invano. Segue un contratto con la Universal, con apparizioni piccole e grandi in molti film, affiancando celebri star del periodo come Dean Martin e Jerry Lewis, Frank Sinatra, Gianni e Pinotto e Bob Hope. Dopo cinque anni a Hollywood, la Ekberg si trasferisce a Roma dove nel 1959 è Zenobia in “Nel segno di Roma” di Guido Brignone. Federico Fellini ne viene letteralmente folgorato, anche se Anita non si spiegherà mai la scelta del regista, ma ne fa il simbolo erotico nel suo capolavoro “La dolce vita”, nel 1960. Anita Ekberg e la fontana di Trevi diventano un tutt’uno, diventano l’icona; lui inventa lei ma lei consacra lui. Fellini le offre anche un altro ruolo straordinario: quello della donna/diavolo in “Le tentazioni del dottor Antonio”, episodio di “Boccaccio ’70” (1962) in cui si aggira, gigantesca e seducente, tra le scenografie dell’Eur, dando la caccia al povero omino. Il regista la vorrà di nuovo per “I clowns” (1972) e “Intervista” (1987) dove interpreta se stessa in una commovente reunion con Marcello Mastroianni. Resta di lei il bellissimo sogno inventato da Fellini.
(Alice S. Bellan)

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