Mare Padanum. Un corto tratto dal romanzo di Maurizio Rossi

da sx il gallo Bernardo, Maurizio Rossi, Giancarlo Di Blasio ed Enzo Latronico
da sx il gallo Bernardo, Maurizio Rossi, Giancarlo Di Blasio ed Enzo Latronico

È diventato un film il libro di Maurizio Rossi “Mare Padanum”. Terminata la post produzione sarà proposto al Torino Film Festival come prima tappa. Il cortometraggio, della durata di dieci minuti circa, porta la firma di Enzo Latronico, giornalista e cineasta autore di un libro sullo sceneggiatore Ugo Pirro e del documentario “A memoria d’uomo”; il montaggio è di Giorgia Scalia, autrice di diversi cortometraggi tra cui “Ta Schemata”. Il film di Latronico riassume i quattro racconti contenuti nel libro di Rossi concentrandosi soprattutto sulla figura del Gerbasius, che come una sorta di guardiano onirico di un paesaggio, altrettanto onirico, invita l’ignaro pubblico ad addentrarsi nella sua quotidianità, nella sua poetica surreale portandolo a zonzo tra le “rovine” dei Baggini, la località descritta nel libro di Rossi e dove Latronico ha effettivamente ambientato il film, un luogo “magico” come ama definirlo Rossi e che si trova nella valle del Rosello a Sariano di Gropparello. “Leggere i libri di Rossi non è facile” dice Latronico “perché Rossi usa un linguaggio tutto suo, nuovo e quando non trova la parola giusta la inventa, per certi versi mi ricorda un po’ Fosco Maraini, ma quel che mi ha colpito di più in lui è la caratterizzazione dei personaggi, l’anima che hanno e la continuità che si portano dentro, da opere come ad esempio ‘Mille non più mille’ fino appunto a ‘Mare Padanum’ inoltre” continua Latronico “ i libri di Rossi sembrano sceneggiature, sono immagini raccontate cinematograficamente e per questo ho optato per un linguaggio estremamente classico, prediligendo l’immagine pura evitando accuratamente di cadere nella trappola del videoclip”. Rossi invece è stato sempre presente sul set, il quale, libro alla mano, ha seguito passo passo il lavoro di Latronico “è molto bello vedere i propri personaggi prendere vita” ha detto Rossi “soprattutto Gerbasius, che è il più cinematografico di tutti. Spero adesso che questo lavoro possa allargarsi”. Gerbasius è interpretato da Giancarlo Di Blasio, a Maurizio Rossi è stata cucita la parte di Romito mentre il gallo Bernardo Becone interpreta se stesso. Latronico si riserva un cameo.

(Victoria Raimond)

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1 Comment

  1. Di sicuro conoscendo Rossi credo saranno dieci minuti di sconvolgimento mentale da bere tutto d’un fiato

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